Dicono di me

Rivista Marca Gioiosa

Le stagioni del tempo e della vita

Come immortalare l’esistenza se non attraverso le mutazioni del clima e dell’ambiente? Una metamorfosi, quella del mondo circostante, che è il riflesso dei movimenti dell’animo sensibile. Il rinverdire, lo sbocciare, ma anche la caducità delle cose: Save the date Project non è solo una rassegna di immagini, ma un percorso, un viaggio attraverso l’esperienza umana. È così che Giulia Zanella ha voluto fissare non una sola vita, ma un insieme di emozioni comuni al sentimento collettivo. Sin da piccola, con i pastelli, colorava un universo tutto suo, poi con il digitale ha creato grafiche pubblicitarie, infine con la chimica e le tinte che affioravano dalla reazione della pellicola immersa nel rivelatore ha dato forma a ciò che si nascondeva nella parte più recondita del suo spirito. Quando dal negativo affiora l’immagine, ecco apparire indelebile un fotogramma della sua stagione, che non è altro che un pezzo di vita!

Gli scatti, in mostra l’8 di dicembre presso i mercatini di Natale di Crocetta del Montello, esemplificano un cammino d’artista che si svolge, per l’appunto, attraverso l’alternarsi delle stagioni: quattro location spettacolari, quattro ragazze stupende e quattro animali. Una cronistoria visiva, che inizia con la primavera, periodo della fanciullezza e della spensieratezza, in cui ogni cosa è nuova e incantevole. Ma questo non è altro che il preludio all’estate e all’esplosione di energia: il calore, il sole, l’allegria dell’adolescenza, delle prime esperienze che precedono la l’età adulta. Il serpente fotografato non è altro che l’emblema di chi, da questa stagione, assorbe il calore e la vitalità, proprio come l’ofide che spinge contro la terra rovente per assorbirne la vampa. L’autunno rappresenta l’avvio verso la maturità, il rallentamento d’ogni cosa, la riflessione. L’eleganza e l’austerità del gufo reale ritratto riproducono perfettamente il concetto di questo pezzo di vita, conferiscono il tono appropriato all’età della saggezza. E poi viene l’inverno, il freddo, e quindi l’immagine del lupo che con occhi vitrei e terrifici affascina e incute timore, ma allo stesso tempo infonde tenerezza poiché con il suo corpo dona calore ai suoi cuccioli. Un misto di protezione e amorevolezza, qualcosa di bestiale e mistico al contempo.

Quattro modi di analizzare e sondare l’interiorità di un artista, quattro modi per creare empatia, quattro modi per riconoscere e riconoscersi. Anche noi siam stagioni, dal germoglio della nostra esistenza, fino al tramonto di ogni cosa e al silenzio d’un inverno affascinante e solenne.

Alessandro Groppo


Vari utenti

Che esperienza ragazzi! Uno staff incredibile, un progetto fotonico e due creature adorabili.
Prendete un sabato mattina di autunno, andate a pianezze, SENTITEVI FIGHE e state con gente che ci crede, oh ma che ci crede veramente. Una fotografa, per davvero, che con #savethedateproject sta facendo un lavoro pazzesco con animali assurdissimi e fighissimi. Ecco… Basta così poco per stare bene… Grazie di questo incredibile e pazzesco sabato mattina Giulia Zanella.

Il tuo è un bel percorso stai costruendo il tuo futuro artistico foto dopo foto. Il tuo cammino leggero e sorridente convince ad osservare con attenta riflessione le tue foto nelle pose, la scelta dei soggetti, i colori, le prospettive, la luce, l’angolazione i dettagli tutto parte da un istinto ricercatore e un forte legame alla bellezza
Per me sei una bravissima artista, stai maturando e ancora non hai mostrato tutto. Ti esprimo un pensiero usando una citazione “Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.” (Epitteto)

Gentilezza e amore per le foto sono in primo piano con Giulia Zanella… Ragazza a modo, sensibile… semplicemente ADORABILE. Non sono una ragazza che ama stare “sotto i riflettori” ma per la prima volta mi sono sentita bellissima… ed è tutto merito suo! Felicissima di questa esperienza… e altrettanto felicissima di averti conosciuto. Posso dirti solo un IMMENSO GRAZIE!